Grandi piogge a
Sharm el Sheikh, uragani George e Mitch,
sciopero bianco dei controllori di volo
di Marsiglia, attentato all'aeroporto
di Colombo,...
I clienti devono essere
assistiti, trasferiti da una località
all'altra o, addirittura, rimpatriati
anticipatamente: l'organizzatore deve
sostenere pesanti costi di riprotezione
e rimborsare il cliente della parte di
viaggio di cui non ha usufruito.
Sul Tour Operator ricade infatti un obbligo
generale di assistenza derivatigli, oltre
che da evidenti motivi umanitari, da precise
disposizioni di legge (art. 96, comma
2°, Codice del Consumo).
Con la polizza VIAGGI
RISCHIO ZERO l'organizzatore ed il passeggero
sono assicurati anche per le conseguenze
di eventi solitamente esclusi da qualsiasi
copertura.
La polizza VIAGGI RISCHIO
ZERO opera infatti in caso di:
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eventi fortuiti; |
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eventi atmosferici catastrofali
(cicloni, inondazioni, terremoti,
ecc.); |
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eventi sociopolitici (scioperi,
atti terroristici, guerre, colpi di
stato, ecc.); |
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casi
di forza maggiore |
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ed in genere eventi che impediscono il regolare
svolgimento dei servizi di trasporto ed alloggio.
La polizza VIAGGI RISCHIO ZERO garantisce:
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il rimborso di tutti i costi ragionevolmente
sostenuti per assistere e riproteggere
il passeggero; |
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il rimborso al passeggero
della quota individuale di partecipazione
relativa alla parte di viaggio non
usufruita; |
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il 70% della quota individuale
di partecipazione se il passeggero,
in conseguenza di un ritardo della
partenza dell'inizio del viaggio superiore
alle 24 ore, decidesse di rinunciare
al viaggio; |
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un'indennità
fino a €100,00 nel caso il primo
mezzo di trasporto previsto dal pacchetto
turistico per iniziare il viaggio
partisse con un ritardo superiore
alle 8 ore (questa garanzia è
valida per i ritardi dovuti a qualsiasi
motivo). |
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