Arbitro Assicurativo
L'Arbitro Assicurativo (AAS): nuovi strumenti di tutela per la nostra clientela
Borghini e Cossa Srl è da sempre impegnata a garantire trasparenza e supporto ai propri clienti. In linea con le recenti normative introdotte dall'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), informiamo la nostra clientela dell'attivazione dell'Arbitro Assicurativo (AAS), operativo a partire dal 15 gennaio 2026.
Questa nuova procedura offre una via stragiudiziale rapida, economica ed imparziale per risolvere eventuali controversie tra clienti, imprese di assicurazione e intermediari, senza la necessità di ricorrere immediatamente al Tribunale civile.
Chi può rivolgersi all'Arbitro Assicurativo?
L'accesso all'AAS è garantito a un'ampia platea di soggetti, inclusi:
Quali controversie possono essere sottoposte all'AAS?
È possibile presentare ricorso all'Arbitro per questioni relative all'interpretazione del contratto concluso, alla gestione dei sinistri o al comportamento dell'intermediario.
Come presentare ricorso: la procedura passo-passo
L'accesso all'Arbitro è subordinato al fallimento di un precedente tentativo di reclamo.
Ecco la procedura corretta da seguire:
Questa nuova procedura offre una via stragiudiziale rapida, economica ed imparziale per risolvere eventuali controversie tra clienti, imprese di assicurazione e intermediari, senza la necessità di ricorrere immediatamente al Tribunale civile.
Chi può rivolgersi all'Arbitro Assicurativo?
L'accesso all'AAS è garantito a un'ampia platea di soggetti, inclusi:
- Consumatori: persone fisiche che agiscono per scopi estranei all'attività imprenditoriale
- Persone Giuridiche, Imprese e professionisti: professionisti, aziende, associazioni, cooperative, fatto salvo il limite relativo ai contratti assicurativi che rientrano nella definizione dei "Grandi Rischi"
- Danneggiati: soggetti che hanno subito un danno e che, per legge, hanno diritto all'azione diretta nei confronti dell'assicuratore (es. in ambito RC Auto o RC Sanitaria)
- Assicurati e Beneficiari: soggetti diversi dal contraente che vantano diritti derivanti dal contratto di polizza.
Quali controversie possono essere sottoposte all'AAS?
È possibile presentare ricorso all'Arbitro per questioni relative all'interpretazione del contratto concluso, alla gestione dei sinistri o al comportamento dell'intermediario.
Come presentare ricorso: la procedura passo-passo
L'accesso all'Arbitro è subordinato al fallimento di un precedente tentativo di reclamo.
Ecco la procedura corretta da seguire:
- Reclamo Formale: il cliente deve prima inviare un reclamo scritto a Borghini e Cossa Srl o direttamente all'Impresa di Assicurazione interessata
- Attesa Riscontro: se l'impresa/intermediario non risponde entro 45 giorni o fornisce una risposta insoddisfacente, matura il diritto di ricorrere all'AAS
- Presentazione Ricorso (entro 12 mesi): il ricorso deve essere presentato entro e non oltre 12 mesi dalla data di presentazione del reclamo iniziale
- Portale Online: il ricorso si presenta esclusivamente tramite il portale web ufficiale www.arbitroassicurativo.org, accessibile via SPID o CIE.
- Costi: è richiesto il pagamento di un contributo spese di soli € 20,00, da versare tramite sistema PagoPA. Il ricorso non richiede l'assistenza obbligatoria di un avvocato.